Bio

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Mauro Di Girolamo,

Dipinge fin da bambino, quando mostra la dote innata per la pittura.

Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Palermo in Pittura, e inoltre vi si specializza, dopo aver vissuto e studiato anche al Politecnico di Valencia Facoltà di Bellas Artes, ed è proprio lì che inizia il suo intenso percorso espositivo con la prima mostra personale, curata dall’allora direttore Miguel Guillem Romeu.

Tra il 2012 e  il 2013 esegue performances alla Tate Modern di Londra, alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano.

Nel 2013 rende omaggio a Renato Guttuso con il proprio quadro “VucciriaTribute#1974_2014”, esposto in un confronto artistico-generazionale con il Maestro.

Attualmente è stato selezionato per una mostra dal titolo “Square Little Worlds” a New York a cura di Adelinda Alegretti, ed è impegnato in mostre collettive e personali per il mondo:  dalla prestigiosa mostra personale al Museo del Baile Flamenco di Siviglia,  ad una collettiva a tre nello stesso Museo, ed un’altra collettiva in Australia, in una galleria nei Northen Territory. In Italia, le sue recenti ultime esposizioni sono state a Genova e Bologna.

È stato cultore della materia in Pittura e Tutor presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Vive tra la Sicilia e la Spagna e, come ha scritto Kurt Grötsch, le sue radici latine impregnano di Mediterraneo la sua pittura che pur attinge a piene mani dal contesto internazionale.

Nel 2017 viene selezionato per la mostra Energia Creativa “Tra astrazione  e figurazione”, mostra collaterale alla Biennale presso Palazzo Albrizzi, a cura di Artevents(Ve).

Alcune delle sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e museali come la Collezione Vittorio Sgarbi, Studio A Modern art Gallery di Catania, Fondazione Manuel Chabrera Siviglia, Collezione Ludovico Corrao, Museo del Baile Cristina Hoyos Siviglia, Ente Mostra di pittura contemporanea Città di Marsala; cosi come l’opera “El rostro, el otro, el lugar” , presso la Stazione di Denia, 117 artisti, a cura della Fundación del Centro del Mediterraneo de Derechoc Humanos. Ricordiamo in oltre il Murales ”People” 400x300cm,  presso Stazione d’Orleans di Palermo per le Ferrovie dello Stato Italiane; altre opere pubbliche si trovano presso il Reparto di Oncomatologia dell’Ospedale Civico Benefratelli di Palermo, Rotary International Club di Genova, Diocesi di Monreale e Italian Center Glagow .

Formazione :

Tutor, presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, 2017/2018

Tutor, presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, 2016/2017

Docente di Sostegno I.C.Renato Guttuso, Palermo A.S.2017

Studi :

A.A. 2007/2008, DIPLOMA ACCADEMICO IN PITTURA di II° LIVELLO con votazione di 109/110   rilasciato dall’A.F.A.M.  ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO

A.A. 2007/2008- Progetto di Interscambio internazionale Socrates-Erasmus UNIVERSIDAD POLITECNICA DE VALENCIA (Spagna) Facultad de Bellas Artes de Sant Carles e Accademia di Belle Arti di Palermo. Dal 25/09/2007 al 30/06/2008

A.A. 2005/2006 DIPLOMA ACCADEMICO IN PITTURA di I° LIVELLO con votazione di 110/110 cum laude   rilasciato dall’A.F.A.M.  ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO

A.S. 2001/2002 Diploma di Maturità Artistica, Liceo Artistico Statale “G. Damiani Almeyda”, Palermo  con la votazione 84/100

 

 

 

Mauro Di Girolamo (1984) lives between Palermo and Europe.

He travelled from childhood, along with his family, expecially in the great Italian and European cities of historical and artistic heritage. The experience in Bosnia and Herzegovina was of great emotional impact to him, driving him to paint.

He lived a year in Valencia, Spain, where he made the first solo exhibition “Luz y oscuridad in el alma” by Miguel Guillem Romeu (2007).

He completed his studies with the Degree in Visual Arts and Performing Arts at the Academy of Fine Arts in Palermo (2008).

From 2009, he met some of important cultural figures, like as Ludovico Corrao, Gregorio Napoli, Vittorio Sgarbi, Maurizio Carta, Manuel Chabrera, Vito Campanelli, Graziano Cecchini, Uwe Jäntch, Patrick Jsebaert, and others.

Him is a “compulsive creativity”, both in terms of the necessity to express continuously, even in live performances, both for the range in variety of subjects and formats, including also the murals.

Sometimes intangible and sometimes highly tactile and three-dimensional, paintings are often figurative, despite having experimented with satisfaction in the abstractionism.

Painting tecniques: oil paint, watercolor and gouache, mixed media on traditional media but also on PVC, plexiglas and recycled materials.

He also likes working with digital art.

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